DAL FIUME AL MONTE

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Sono questi i confini naturali dalle nostre parti e così, ovunque rimani, ti troverai in basso il fiume (o torrentello nel parlar cresciuto in grado) e, sopra, il monte (generico o con un nome suo poco importa). Altri punti di riferimento sono le strade ed i mille sentieri che portavano dappertutto un tempo quando, superato un poggio, trovavi subito nuovi campi e gente.
Oggi rimangono le case, abbellite che quasi non le riconosci ma sprangate la maggior parte dell’anno. Tutt’intorno il più completo abbandono.

Siamo nel territorio di Sambuca Pistoiese, un Comune vastissimo – ben 77 Km quadrati tutti di montagna – con una densità di popolazione degna della Lapponia se si escludono i tre centri maggiori di Pàvana, Taviano e Treppio in cui si concentra la quasi totalità dei residenti.
Quale futuro aspetta chi in questi posti continua a rimanere? I molti che vorrebbero far ritorno al luogo d’origine? I tanti che capitati un giorno qui per caso han finito per comprarvi casa? A cosa andrà incontro l’intero territorio sottoposto ad ogni genere di degrado?

Questo sito si propone di raccogliere idee e suggerimenti di chiunque abbia a cuore la sorte di questi posti presi nel loro insieme, che vanno dal fiume al monte o dal monte al fiume, dipende da dove guardi. Senza altri confini, neppure quelli dei Comuni limitrofi.

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